Utilizzi principali dei mattoni in vetro
Le caratteristiche dei mattoni in vetro sono molteplici. Detti anche vetromattoni, sono formati da due strati di vetro, pressati tra loro ad alta temperatura, con all'interno una camera d'aria depressurizzata. Sono resistenti agli urti ed impermeabili. Un insieme di vetromattoni forma una parete chiamata vetrocemento. In passato, grazie alla trasparenza unita alla robustezza, era utilizzato per illuminare fabbricati industriali. Oggi è molto diffuso anche nelle abitatazioni, per interni ed esterni. I mattoni in vetro sono utilizzati soprattutto per creare pareti divisorie fornendo luminosità ed isolamento termico. Alcuni esempi sono la separazione tra angolo cottura e soggiorno, la divisione tra ingresso e resto dell'appartamento. Trovano applicazione anche nella pavimentazione di ambienti poco illuminati come depositi o cantine e nella delimitazione dei box doccia.
Caratteristiche dei mattoni in vetro ed altri usi
L'isolamento acustico fornito dal mattone in vetro può arrivare a superare quello di un laterizio dello stesso spessore. Le sue notevoli caratteristiche fonoassorbenti lo rendono indicato all'applicazioni in ambienti rumorosi. Il vetromattone ha una grande resistenza al fuoco. Oltre a controllare e diffondere la luce, i mattoni in vetro sono usati con funzione antiproiettile ed hanno apprezzate caratteristiche di pedonabilità. Inoltre il materiale è utilizzato per creare lucernai e tramezzature. Distinguiamo i mattoni in vetro in: trasparenti, colorati, satinati (opachi), lisci o ondulati. I vetromattoni permettono di trasformare un ambiente in uno spazio luminoso, elegante ed originale, grazie a fattori come luce, trasparenza e colore. Le caratteristiche termoisolanti del materiale proteggono contro il calore estivo e il gelo invernale ed evitano l'appannamento interno.
Misure dei mattoni in vetro e pareti
Le dimensioni più diffuse sono cm 19x19, 24x24 e 30x30. Le forme prevalenti sono la quadrata e la rettangolare anche se in commercio se ne trovano di triangolari, a tronco di cono ed altre. Lo spessore dei mattoni è cm 8 ma, in caso triplo strato di vetro, si arriva a 16. Quest'ultimo tipo consente il massimo isolamento termico ed acustico. Per rispettare la privacy, solitamente le facce sono ondulate per lasciar entrare la luce ma rendere le immagini indistinte. La parete di vetrocemento non può essere usata come parete portante perché ha bassa resistenza alla compressione. Quando la parete è maggiore di un metro quadrato, è necessario un telaio di alluminio, legno o cemento in cui incapsulare i mattoni, fissato al soffitto, al pavimento ed alla parete. Per la manutenzione del vetrocemento è sufficiente adoperare gli stessi prodotti usati per il normale vetro.
Consigli di applicazioni abitative
Il vetrocemento è sempre più utilizzato, per un effettivo bisogno ma anche per decorare l'ambiente. Il maggiore pregio del materiale è il poter dividere una stanza senza perdere la luce. Si può creare una parete anche per la vasca da bagno. Le moderne abitazioni hanno perduto l'ingresso. Entrando in casa ci si trova direttamente in salotto o in cucina. Una parete divisoria di mattoni di vetro colorati rappresenta una soluzione funzionale ed esteticamente gradevole. Nel dividere in due una stanza con una sola finestra, alzare un muro di mattoni oscurerebbe una delle due parti. Il vetrocemento risolve il problema. Inoltre i mattoni in vetro colorato possono servire per realizzare finestre personalizzate. Le caratteristiche dei mattoni in vetro consentono quindi di creare stili molto personali.
Domande frequenti
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I mattoni in vetro garantiscono davvero privacy e isolamento?Sì, i mattoni in vetro offrono un eccellente compromesso tra luminosità e riservatezza. Grazie alle superfici ondulate o opache, filtrano la luce naturale permettendole di attraversare l'ambiente, ma distorcono le immagini impedendo di vedere chiaramente dall'altra parte, garantendo così la privacy. Per quanto riguarda l'isolamento, la struttura interna con camera d'aria depressurizzata fornisce prestazioni termiche e acustiche superiori rispetto ai laterizi tradizionali di pari spessore, riducendo efficacemente i rumori esterni e mantenendo stabili le temperature interne.
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Posso usare i vetromattoni per costruire muri portanti?No, assolutamente. I mattoni in vetro non devono mai essere impiegati come elementi strutturali o portanti. Hanno una bassa resistenza alla compressione e servono esclusivamente a scopo ornamentale, divisorio o per la chiusura di aperture. Se desideri creare una parete divisoria di grandi dimensioni (superiore a un metro quadro), è fondamentale installare un telaio strutturale in alluminio, legno o cemento che supporti il peso e fissi i mattoni a soffitto, pavimento e pareti laterali, assicurando stabilità e sicurezza all'intera installazione.
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Quali sono le misure standard e lo spessore consigliato?Le dimensioni più comuni in commercio sono 19x19 cm, 24x24 cm e 30x30 cm, prevalentemente in forma quadrata o rettangolare. Lo spessore standard è di 8 cm, ma esistono versioni a triplo strato di vetro con 16 cm di spessore. Queste ultime sono consigliate se cerchi il massimo isolamento termico e acustico, poiché la camera d'aria aggiuntiva migliora significativamente la capacità di bloccare il freddo invernale e il caldo estivo, oltre a prevenire l'appannamento sulla superficie interna.
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Come si puliscono e mantengono i mattoni in vetro nel tempo?La manutenzione dei vetromattoni è molto semplice e richiede pochi accorgimenti. Essendo impermeabili e resistenti agli agenti atmosferici, basta utilizzare gli stessi detergenti liquidi o spray normalmente impiegati per la pulizia del vetro comune. Evita abrasivi aggressivi che potrebbero graffiare la superficie, specialmente sui modelli satinati. Non richiedono trattamenti specifici né verniciature periodiche; una pulizia regolare con acqua e panno morbido mantiene intatte le proprietà ottiche e l'estetica originale per molti anni.
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In quali ambienti domestici è più utile installarli?I mattoni in vetro sono ideali per ambienti che necessitano di luce ma non possono avere finestre tradizionali o per dividere spazi senza chiuderli ermeticamente. Esempi classici includono la separazione tra cucina e soggiorno, ingressi bui, bagni (come rivestimento doccia o tramezzi) e cantine. Sono eccellenti anche per lucernai o pavimentazioni resistenti nei depositi. L'uso di colori diversi permette di personalizzare l'arredo, trasformando una semplice parete divisoria in un elemento decorativo centrale che valorizza l'illuminazione naturale della casa.









