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Gres porcellanato prezzi

Aggiornato il 24 febbraio 20154 capitoli4 domande frequenti
gres effetto metallico

Caratteristiche del gres porcellanato

Sia che abbiate bisogno di ristrutturare un ambiente domestico, sia che siate impegnati nella realizzazione di un nuovo luogo abitativo la scelta dei materiali per la pavimentazione ricade sempre più spesso nel gres porcellanato, questo è da attribuirsi sopratutto alle straordinarie caratteristiche di questo materiale che grazie a vari fattori quali la grande resistenza agli urti, all'usura, alle macchie ed agli agenti chimici uniti alla elevatissima impermeabilità ne fanno una efficiente ed esteticamente valida alternativa ai più classici rivestimenti per la pavimentazione quali il cotto, le ceramiche e i marmi. Altro punto a favore del gres porcellanato è rappresentato dalla grande varietà di colori, spessori (da 7 a 20 mm), tagli (da 5x5 a 180x180cm) e possibili finiture da renderlo facilmente coordinabile e personalizzabile in base al proprio gusto estetico, ovviamente andando incontro ad un incremento dei prezzi al mq

Gres porcellanato:i prezzi

Fattore di non poco conto quando si decide di avviare dei lavori di pavimentazione sia che riguardino degli ambienti esterni che interni è senza dubbio quello economico, in questo caso il gres porcellanato ci offre un'ampio ventaglio di opzioni che possono variare genericamente dai 5€/mq fino ad arrivare anche a superare i 30€/mq. I fattori che incidono maggiormente sulle differenze dei prezzi per metro quadro sono sicuramente il tipo di lavorazione , il taglio, lo spessore della piastrella stessa ed eventuali colorazioni o decorazioni richieste dal cliente, senza dimenticare che il gres porcellanato può avere delle finiture come il l'effetto marmo, legno, parquet. Cosa da tenere presente è che si possono ottenere dei sostanziosi sconti per quelle piastrelle che vengono considerate di seconda o terza scelta perché presentano delle lievi imperfezioni che in molti casi lasciano inalterate le caratteristiche del prodotto.

La posa del gres porcellanato

Per quanto riguarda la messa in posa di piastrelle di gres porcellanato il procedimento è pressoché lo stesso di qualsiasi altro tipo di piastrella, si possono usare dei collanti cementizi adatti alla posa di marmi e pietre da preferire alle malte classiche, ed i soliti distanziatori facendo attenzione che il pavimento sia pulito, liscio e asciutto. Caso particolare è quello del gres effetto parquet, visto che proprio per imitare il listello di legno stretto e lungo potrebbe prestarsi ad una messa in posa che non preveda le fughe, questo solo però in presenza di un pavimento privo di qualsiasi imperfezione come lo devono essere anche le piastrelle (dunque da evitare ovviamente le piastrelle di seconda e terza scelta) ed è consigliabile comunque chiedere un parere ad un piastrellista o rivenditore anche per la scelta del collante e stucco più adatti

Come si ottiene il gres porcellanato: materie prime e lavorazione

Il gres porcellanato si ottiene grazie alla sinterizzazione (trattamento termico ad elevate temperature) di vari gruppi di minerali (feldspati), argille ceramiche e sabbie portate ad una polverizzazione omogenea abbastanza da consentirne la pressatura che in seguito grazie a forni capaci di raggiungere la temperatura di 1300°C innesta quel processo di vetrificazione che sarà artefice di quella quasi totale assenza di porosità della piastrella da definirne le straordinarie caratteristiche di impermeabilità (secondo le norme in vigore con coefficiente di assorbimento dell'acqua minore dello 0,5%) resistenza agli urti, alle macchie, al gelo ecc. ricordando inoltre che grazie a questa lavorazione il gres permette l'uso di piastrelle di grandi dimensioni (fino a 180x180cm) in questo caso però i prezzi crescono sensibilmente a fronte comunque di un prodotto di ottima qualità.

Domande frequenti

  • Qual è il prezzo medio del gres porcellanato al metro quadrato?
    I costi del gres porcellanato variano notevolmente in base a qualità e finiture, oscillando generalmente tra i 5€ e i 30€ al mq. Il fattore principale che incide sul prezzo è la lavorazione: finiture speciali come l'effetto marmo, legno o parquet, nonché tagli particolari e spessori maggiori (fino a 20mm), aumentano il costo. Inoltre, le lastre di grandi dimensioni (es. 180x180 cm) hanno un prezzo sensibilmente più alto rispetto ai formati standard. È possibile trovare offerte vantaggiose acqustando piastrelle di seconda o terza scelta, che presentano lievi difetti estetici ma mantengono intatte le proprietà tecniche.
  • È possibile posare il gres porcellanato effetto parquet senza fughe?
    La posa del gres effetto parquet senza fughe è tecnicamente possibile per simulare perfettamente il legno, ma richiede condizioni rigorose. Il sottofondo deve essere perfettamente livellato, pulito e asciutto, e le piastrelle stesse devono essere di prima scelta, prive di qualsiasi deformazione o difetto. Data la delicatezza dell'intervento, è fortemente consigliato consultare un piastrellista esperto per la scelta del collante specifico e dello stucco adatto. Utilizzare materiale di seconda scelta in questi casi è sconsigliato, poiché qualsiasi imperfezione risulterebbe evidente e comprometterebbe l'estetica finale.
  • Quali sono i vantaggi principali del gres porcellanato rispetto ad altri pavimenti?
    Il gres porcellanato si distingue per eccezionale resistenza agli urti, all'usura, alle macchie e agli agenti chimici, unita a un'elevatissima impermeabilità (coefficiente di assorbimento <0,5%). Questo lo rende ideale sia per interni che per esterni, resistendo anche al gelo. A differenza di ceramica, cotto o marmo, offre una vasta gamma di colori, spessori (7-20 mm) e formati (fino a 180x180 cm), permettendo grande personalizzazione estetica. La sua durabilità e la facilità di pulizia lo rendono una soluzione pratica e longeviva per ristrutturazioni e nuove costruzioni.
  • Come si effettua correttamente la posa del gres porcellanato?
    La procedura di posa è simile a quella delle altre piastrelle, ma richiede accorgimenti specifici. Si consiglia l'uso di collanti cementizi adatti a pietre e marmi, preferendoli alle malte classiche, e l'utilizzo di distanziatori. Il supporto deve essere assolutamente pulito, liscio e asciutto prima dell'inizio dei lavori. Per le lastre di grandi dimensioni o le finiture effetto parquet, la preparazione del sottofondo è critica. Una volta posate, le fughe vanno riempite con stucchi appropriati. In caso di dubbi sulla compatibilità dei materiali, affidarsi a un professionista garantisce risultati ottimali e previene distacchi futuri.

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