Esempio di laminato di qualita' per il soggiorno

Il Parquet

Posa parquet laminato

Come scegliere il parquet per la nostra casa? Come si posa un parquet laminato? Quale tipologia scegliere in base all'applicazione, casa o ufficio? Tutti questi argomenti saranno affrontati nel prossimo articolo aiutandovi nella scelta e nella posa migliore del vostro nuovo parquet laminato.

di Redazione

25 novembre 2014

Scelta del parquet laminato

La scelta del parquet laminato puo' sembrare una cosa da niente invece si tratta di scegliere quello che dovra' essere il pavimento della nostra casa o del nostro ufficio per il tempo piu' lungo possibile. Per questo motivo bisogna considerare per prima cosa l'utilizzo che si fara' del pavimento in base all'ambiente dove sara' posato. I listelli di parquet laminato piu' diffusi sono di spessore variabile da 7 a 10 millimetri e sono composti nei casi migliori di un'anima di legno compensato, di una pellicola superiore stampata che ricorda le venature del legno e da uno strato inferiore sempre in sintetico per l'aderenza al vecchio pavimento. Da queste indicazioni capirete che la forza del laminato non sta' tanto nella quantita' di legno presente ma nella sovrapposizione di strati di diversi materiali pressati piu' volte e che al termine della lavorazione ci offrono un prodotto resistente, economico, di bell'aspetto e facile da montare.

La classificazione del parquet laminato

Il parquet laminato viene identificato da diverse classificazioni. La prima suddivide le varie tipologie in base alla resistenza al calpestio ed al graffio e naturalmente piu' alto sara' lo spessore maggiore sara' la resistenza. Questo tipo di classificazione va da AC2 ad AC5 dove a numero maggiore corrisponde resistenza maggiore. Un'altra classificazione, un po' piu' completa, suddivide il parquet laminato per uso residenziale e quello per uso commerciale, nella prima categoria abbiamo dei valori che vanno da 21 a 23 dove il numero piu' basso corrisponde ad un uso leggero e quello piu' alto ad un uso piu' frequente, mentre per il commerciale i valori variano da 31 a 33. Naturalmente nessuno ci vieta di acquistare un parquet laminato con valore 33 e posarlo nella nostra abitazione dove magari sappiamo che avremo un uso molto intenso di determinati spazi. Il prezzo tra residenziale e commerciale non varia di molto e quindi la scelta e' assolutamente tecnica e non economica.

La posa del parquet laminato

La posa del parquet laminato viene definita posa a secco o flottante. Questo significa che per la posa delle doghe del nostro pavimento non useremo ne' colla ne' chiodi, tutti i parquet laminati in commercio sono prodotti con delle scanalature definite maschio/femmina o click/clack per una posa semplice e veloce. E' preferibile partire mettendo le doghe parallele alla parete piu' lunga della stanza ricordandoci di lasciare tutto intorno uno spazio di un centimetro da ogni parete perche' il parquet laminato tende a dilatarsi con i cambi di temperatura e quindi ha bisogno di un po' di gioco o fuga. Sotto le doghe e' consigliabile stendere un tappeto fonoassorbente per attutire i rumori e livellare eventuali imperfezioni del pavimento sottostante, questo tipo di tappetini viene venduto in rotoli e puo' avere spessori da 2 a 4 millimetri.

Finiture e attrezzi indispensabili

Per la corretta posa del parquet laminato servono pochi ma indispensabili attrezzi, un martello, una sega a denti piccoli, dei cunei, uno scalpello piatto a S per le fessure e nel caso di posa in bagno un po di sigillante per evitare che l'acqua si infili sotto le doghe attraverso le giunzioni. I cunei servono per distanziare di un centimetro le doghe dalle pareti, mentre la sega servira' per tagliare le doghe nella misura desiderata. Il tappeto fonoassorbente che dovra' essere posizionato sotto le doghe potra' essere srotolato man mano che si esegue la posa senza bisogno di fissarlo con alcunche'. Al termine della posa del parquet, si dovra' procedere al posizionamento dei battiscopa che andranno a coprire la fuga realizzata con i cunei, mentre sulla soglia della stanza realizzeremo una fuga di dilatazione da coprirsi con un coprifuga in legno o acciaio.

Domande frequenti

  • Come si sceglie la classe di resistenza giusta per il proprio ambiente?
    La scelta dipende dall'intensità d'uso dello spazio. Per ambienti residenziali leggeri, come le camere da letto poco frequentate, basta una classe AC2 o 21. Le zone di passaggio come corridoi e salotti richiedono classi superiori, fino alla AC4/23. Se hai animali domestici o un traffico pedonale elevato, opta per la AC5 o la classe commerciale 33, garantendo massima resistenza a graffi e usura. Non esiste un vincolo normativo che ti impedisca di usare un laminato commerciale in casa; se il budget lo permette, investire in una classe più alta assicura una durata maggiore, dato che il costo non aumenta drasticamente rispetto alle versioni leggere.
  • È necessario incollare il parquet laminato al pavimento esistente?
    No, il parquet laminato si posa a secco, in modo flottante. Non si utilizzano né colle né chiodi. Le doghe sono dotate di sistemi di aggancio (maschio/femmina o click/clack) che permettono di unirle tra loro formando un unico piano galleggiante sopra il sottofondo. Questa tecnica rende la posa rapida, reversibile e ideale per il fai-da-te. L'unica eccezione riguarda i bagni o le aree umide: in questi casi, oltre ai normali attacchi meccanici, è consigliato applicare un sigillante sulle giunzioni per impedire all'acqua di infiltrarsi sotto le doghe e danneggiare il nucleo del pavimento.
  • Quanto spazio devo lasciare tra il pavimento e le pareti?
    Devi lasciare una fuga di dilatazione di circa 1 centimetro lungo tutto il perimetro della stanza e attorno a qualsiasi ostacolo fisso (come termosifoni o colonne). Questo spazio è fondamentale perché il materiale, essendo composto da strati pressati, tende a espandersi e contrarsi con le variazioni di temperatura e umidità ambientale. Senza questa 'fuga', il pavimento potrebbe gonfiarsi o deformarsi. I cunei di distanziazione servono proprio a mantenere questa distanza costante durante la posa. Successivamente, la fuga verrà nascosta dai battiscopa e dai coprifugi, garantendo sia l'estetica che il corretto funzionamento tecnico del pavimento.
  • A cosa serve il sottofondo fonoassorbente e come si posiziona?
    Il tappeto fonoassorbente, spesso chiamato anche isolante acustico, va steso direttamente sul sottofondo prima di posare le doghe. Ha due funzioni principali: attenuare i rumori di calpestio (passi, oggetti che cadono) per migliorare il comfort abitativo e livellare lievi imperfezioni del pavimento sottostante. Si presenta solitamente in rotoli con spessori variabili tra 2 e 4 mm. Durante la posa, puoi srotolarlo man mano che procedi con l'installazione delle doghe; non necessita di fissaggio chimico o meccanico al sottofondo, poiché rimane stabilizzato dal peso del pavimento laminato sopra di esso.
  • Quali attrezmi mi servono per posare il parquet laminato da solo?
    Non ti servono macchinari complessi. Gli strumenti indispensabili sono: un martello (meglio se di gomma o con un blocchetto di protezione per non danneggiare gli angoli delle doghe), una sega a denti fini (da banco o manuale) per i tagli di precisione, dei cunei di distanziazione per mantenere la fuga di 1 cm dalle pareti e uno scalpello piatto a 'S' per ritagliare le doghe nelle fessure strette. Se posizi il pavimento in bagno o in cucina, aggiungi un tubetto di sigillante neutro per le giunzioni. Con questi semplici utensili e un po' di pazienza, puoi completare la posa in autonomia.