Casapratica.it · guide e consigli pratici
Arredamento · Il Divano

La poltrona sacco

Aggiornato il 28 settembre 20264 capitoli5 domande frequenti
Poltrona a sacco.

Caratteristiche della poltrona a sacco.

L'interno della poltrona a sacco è composto da palline di polistirolo espanso ad altissima resistenza, responsabili dell'adattamento della poltrona al corpo di chi vi si siede. Il rivestimento può essere composto da diversi materiali: eco-pelle, materiali plastici, pellami pregiati, tessuti (dal cotone ai materiali sintetici). I modelli possono essere diversi e prevedere, altresì, una cerniera che consenta di estrarne il contenuto per un agevole lavaggio. Quelle più sofisticate (e, anche più costose) riescono a trasformarsi, altresì, in una chaise longue, prestandosi, così, anche ad altri usi. Quelle più economiche o persino realizzate artigianalmente in casa sono riempite con brandelli di stoffa e il rivestimento, anch'esso in tessuto, è composto da diverse fasce ricucite da mani abili.

Perché scegliere la poltrona a sacco.

I motivi che inducono a scegliere una poltrona a sacco sono diversi. Il primo è economico: essendo prodotte con materiali molto diversi (eco-pelle, pelle e tessuti), è possibile trovare sul mercato prodotti accessibili a tutti. Inoltre, essendo prive di struttura rigida in ferro o legno, si adattano maggiormente agli spazi meno ampi, sono più facilmente trasportabili e versatili. Sono ideali per un arredamento moderno e, se particolarmente colorate, possono fare la gioia dei bambini nelle loro camerette. Ma non è escluso che, con materiali più pregiati e colori più sobri, possano renderle un dettaglio interessante anche per arredamenti più ricercati e tradizionali. Tuttavia, le poltrone a sacco non sono solo belle perché, adattandosi perfettamente al corpo avvolgendolo e assecondandone le forme e le posizioni, si rivelano anche particolarmente comode.

Come pulire la poltrona a sacco.

La pulizia della poltrona a sacco è semplice anche se l'utilizzo di materiali diversi richiede l'uso di prodotti detergenti specifici ma facilmente reperibili. Nel caso di poltrona in pelle è consigliabile l'uso di un prodotto per pellami, spesso in schiuma, da stendere con un panno morbido, per evitare graffi. Nell'ipotesi di rivestimento in eco-pelle o materiali plastici è sufficiente l'uso di un panno inumidito con dell'acqua nella quale sia stato preventivamente diluito un prodotto igienizzante neutro. Se la poltrona è rivestita in tessuto, è preferibile che sia munita di cerniera per consentirne lo svuotamento e il lavaggio a mano o in lavatrice. In quest'ultimo caso sarà bene accertarsi che il rivestimento sia completamente asciutto prima di ricomporre la poltrona, per evitare cattivi odori legati all'umidità.

La poltrona a sacco nella nostra casa.

Come ogni altro pezzo che arreda le nostre case, la scelta della poltrona è dettata da considerazioni legate alla funzionalità, all'estetica, nonché alla possibilità di economizzare: da un lato, il poco tempo a disposizione con una poltrona che non richiede una particolare cura; dall'altro, lo spazio spesso limitato, poiché, all'occasione, il sacco può essere riposto in un qualsiasi angolo della casa e scomparire. Non ultimo, si può pensare, quando la poltrona sarà vecchia, di riutilizzarne l'interno e ripristinare il rivestimento, magari con un materiale meno pregiato, per arredare ambienti meno utilizzati o più rustici dell'appartamento; abbinarla ad un'amaca in veranda; farla diventare un gioco per i bambini senza la preoccupazione che si rovini.

Domande frequenti

  • Quali materiali sono utilizzati per il riempimento delle poltrone a sacco?
    Il cuore della poltrona a sacco è tradizionalmente costituito da palline di polistirolo espanso ad alta resistenza, capaci di modellarsi perfettamente sulla forma del corpo per garantire un comfort ottimale. Esistono tuttavia varianti più economiche o artigianali che utilizzano brandelli di stoffa come riempitivo. Questa differenza incide non solo sul prezzo, ma anche sulla durata e sulla capacità di mantenere la forma nel tempo, rendendo il polistirolo la scelta preferibile per un uso quotidiano intensivo.
  • È possibile lavare la fodera della poltrona a sacco?
    Sì, a patto che la poltrona sia dotata di cerniera, caratteristica comune nei modelli moderni. La fodera può essere rimossa e lavata, spesso anche in lavatrice, purché il tessuto lo permetta. È fondamentale assicurarsi che la fodera sia completamente asciutta prima di reinserire il riempitivo per evitare muffe e cattivi odori dovuti all'umidità residua. Per i rivestimenti fissi, invece, si consiglia la pulizia superficiale con prodotti specifici in base al materiale (pelle, ecopelle o tessuto).
  • Come si pulisce correttamente una poltrona a sacco in pelle o ecopelle?
    Per le poltrone rivestite in vera pelle, si raccomanda l'uso di detergenti specifici per pellami, spesso formulati in schiuma, applicati con un panno morbido per prevenire graffi. Per l'ecopelle o i materiali plastici, la procedura è più semplice: basta passare un panno inumidito con acqua e un igienizzante neutro diluito. Evitare sempre solventi aggressivi o spazzole dure che potrebbero rovinare la superficie lucida o il trattamento protettivo del materiale.
  • Le poltrone a sacco sono adatte a stanze piccole?
    Assolutamente sì, rappresentano una soluzione ideale per gli spazi ridotti. A differenza dei mobili tradizionali, non hanno una struttura rigida in legno o metallo, risultando quindi leggere e facili da spostare. Possono essere accantonate in un angolo, sotto un tavolo o impilate quando non in uso, liberando prezioso spazio vitale. La loro natura flessibile permette inoltre di adattarsi a geometrie d'ambiente irregolari meglio di un divano classico.
  • Si possono usare le poltrone a sacco come letto o chaise longue?
    Molti modelli, specialmente quelli di fascia medio-alta, sono progettati per trasformarsi in chaise longue, offrendo una superficie distesa adatta al relax prolungato. Sebbene non siano letti veri e propri per il sonno notturno, la loro capacità di avvolgere il corpo rende l'esperienza di riposo estremamente confortevole. Alcune versioni più grandi e strutturate supportano anche il peso necessario per sdraiarsi comodamente, fungendo da divano letto occasionale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche