arredo libreria

Arredare la casa

scelta di arredo salvaspazio

Lo spazio va organizzato con arredi che lo rendano mutevole, come il letto a scomparsa, gli igienici alti, librerie a tavolo, pensili a piano d’appoggio.

di Redazione

30 dicembre 2014

Arredi salvaspazio

Arredare una casa piccola, significa organizzare lo spazio, cosi da renderlo fluido e comodo. I complementi d’arredo, definiscono lo spazio, salvaguardandone l’essenza quando questo risulta essere insufficiente. Abitazioni piccole, loft privi di mura, monolocali, bilocali, mini appartamenti: sono gli spazi del futuro, sono gli spazi che si adattano alle esigenze del singolo, di chi necessita di uno spazio intimo proprio, conforme alle proprie esigenze. Lo spazio va dunque organizzato mediante i complementi d’arredo. Quando lo spazio manca, va creato, inventato: l’open-space, può essere considerato uno spazio variabile, adatto sia alla zona giorno che alla zona notte. I letti, hanno perso la fattezza vintage e classica che li vede trionfanti e pomposi in uno spazio privato come quello della camera da letto. Il design moderno, progetta letti sollevabili, strutture che sono dotate di un meccanismo estremamente ingegnoso, che fa aderire il letto al soffitto. La base del letto, aderirà ad esso, lasciando lo spazio dell’open-space libero, con la sola struttura a scheletro visibile, e la testata del letto, con cassettoni, si trasformerà in un elemento del living. Di notte, il letto tornerà a terra e la camera cambierà nuovamente il suo aspetto.

Quali sono gli arredi salvaspazio

Il letto a soffitto, che modella lo spazio, può essere un comodo divano e un letto matrimoniale allo stesso tempo, o una parte di una libreria. La trasformazione dello spazio, parte dunque dalla trasformazione dell’arredo, che si adatta ad esigenze sempre nuove, in costante mutamento. Sempre il letto, potrà diventare parte del living, se questo si erge su una struttura a gradoni. All’interno dell’open space si crea uno spazio, un angolo, dedicato al relax, con divani, librerie, tv, sedie; a questo angolo relax, collocato su una piattaforma con gradoni, sottostà il letto, che mediante un meccanismo scorrevole, viene tirato fuori nello spazio vuoto restante. Anche i tavoli diventano a scomparsa, pieghevoli come dei fogli, e si trasformano in mille complementi d’arredo diversi: tavolo da biliardo, piano d’appoggio, libreria, anta di un mobile a scomparsa.

Cucina e open space

Anche in cucina, i pensili diventano intercambiabili, e salvano lo spazio: stanno in alto, si piegano, si chiudono, si trasformano in penisole, in basi d’appoggio. I quadri diventano tavoli, i divani letti, i letti cassettoni contenenti biancheria e simili. Il bagno diventa grande se i sanitari si dispongono in modo intelligente. Doccia, lavandino ristretto, tutto in linea e sollevato, cosi da avere lo spazio a disposizione per inserire altri arredi necessari, cestoni, porta biancheria, anche al di sotto degli stessi arredi. L'arredo salvaspazio è la soluzione ideale per monolocali e ambienti molto piccoli: essi permettono di ampliare lo spazio, senza rinunciare a nulla, cosi da avere a disposizione tutto ciò che si desidera, comodamente e semplicemente.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente un letto a scomparsa o a soffitto?
    I letti a scomparsa utilizzano meccanismi a gas o molle che permettono di sollevare la struttura fino al soffitto o di riporla verticalmente nel muro. Questa soluzione trasforma radicalmente la stanza: durante il giorno, il letto è nascosto e lo spazio diventa un soggiorno o un ufficio, mentre di notte si abbassa per dormire. Esistono anche modelli integrati in librerie o divani, dove il letto scorre fuori da una struttura a gradoni o si estrae dal fondo di un divano. L'obiettivo è mantenere l'ambiente libero e ordinato quando non si dorme, sfruttando volumetrie verticali invece di quelle orizzontali.
  • Quali sono le migliori soluzioni salvaspazio per la cucina?
    In cucina, il risparmio di spazio si ottiene con mobili multifunzione e pensili intelligenti. I pensili possono essere progettati per aprirsi verso l'esterno o trasformarsi in penisole estensibili, creando piani d'appoggio extra. È fondamentale sfruttare ogni centimetro verticale e utilizzare basi sospese o alzate, che lasciano spazio libero sotto per inserirvi cestini, bidoni della spazzatura o sgabelli impilabili. Inoltre, elettrodomestici combinati (come forno-microonde) e tavoli pieghevoli attaccati al muro riducono l'ingombro a zero quando non in uso, mantenendo la cucina funzionale e aerata.
  • Come ottimizzare il bagno in uno spazio ridotto?
    Per agrandire visivamente e funzionalmente un bagno piccolo, la chiave è l'allineamento e la sospensione degli arredi. Scegliere sanitari sospesi, come WC e lavandini a colonna stretta, libera il pavimento, facilitando la pulizia e dando profondità alla stanza. Disporre doccia, lavandino e WC in linea riduce le interferenze tra i movimenti. Sfruttare lo spazio sotto il lavandino per riporre cestini e prodotti, e optare per specchi grandi per riflettere la luce, sono accorgimenti essenziali. L'uso di ante scorrevoli invece che battenti evita di ostacolare il passaggio in spazi angusti.
  • È possibile usare un divano letto in un open space?
    Assolutamente sì, il divano letto è un pilastro dell'arredamento salvaspazio negli open space. A differenza dei vecchi modelli scomodi, oggi esistono soluzioni ergonomiche con materassi di qualità e meccanismi di apertura fluidi. In un contesto open space, il divano definisce la zona giorno, ma può trasformarsi rapidamente in una camera d'albergo per ospiti. Per massimizzare l'effetto, posizionalo come divisore visivo tra pranzo e relax. Accanto, puoi integrare tavolini bassi che fungono anche da contenitori, mantenendo la zona notte invisibile finché non serve, garantendo flessibilità totale all'interno dello stesso ambiente.
  • Cosa sono le librerie a tavolo e come si usano?
    Le librerie a tavolo sono un esempio eccellente di arredo ibrido che combina storage e superficie utile. Si tratta di strutture verticali che, oltre a contenere libri e oggetti, integrano un piano d'appoggio o un tavolo da lavoro che può essere fisso, retrattile o pieghevole. Questo permette di avere uno studio o una zona pranzo integrata in un mobile unico, senza occupare spazio aggiuntivo nel centro della stanza. Sono ideali per monolocali dove separare fisicamente le zone non è possibile: la libreria funge da divisorio leggero e contemporaneamente offre la scrivania necessaria per lavorare o mangiare comodamente.