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Lavastoviglie che non asciuga bene: cause e rimedi

Aggiornato il 09 ottobre 20264 capitoli
Come funziona l'asciugatura per condensazione

Come funziona l'asciugatura per condensazione

Quando la lavastoviglie non asciuga bene, nella maggior parte dei casi non c'è alcun guasto: è il funzionamento stesso dell'asciugatura a spiegare il risultato. La quasi totalità dei modelli domestici usa l'asciugatura per condensazione: l'ultimo risciacquo caldo scalda le stoviglie, l'acqua evapora e il vapore si deposita sulle pareti in acciaio della vasca, che restano più fredde, per poi scivolare verso lo scarico. Non c'è aria calda soffiata dall'esterno, quindi tutto dipende dal calore che le stoviglie riescono a trattenere a fine ciclo. Questo spiega perché il risultato cambia tanto da un carico all'altro. Ceramica e vetro accumulano calore e si asciugano quasi da sé, mentre plastica, silicone e contenitori leggeri si raffreddano in pochi minuti e restano con le gocce addosso. Allo stesso modo i programmi eco e quelli rapidi, pensati per consumare meno o per fare prima, lavorano a temperature più basse e lasciano meno calore residuo: se ti servono stoviglie pronte da riporre, scegli un ciclo normale o intensivo e, se il tuo apparecchio la prevede, attiva l'asciugatura extra.

Brillantante e detersivo: il primo controllo da fare

Prima di sospettare un difetto, controlla il brillantante, perché è l'intervento che risolve la maggior parte dei casi. Questo additivo abbassa la tensione superficiale dell'acqua, che così non resta in gocce sulle superfici ma scorre via in un velo sottile ed evapora molto più in fretta. Se la vaschetta è vuota, o la spia dedicata sul pannello è accesa, piatti e soprattutto bicchieri escono bagnati anche con un programma lungo. Riempila fino al livello indicato e, se l'asciugatura resta incerta, alza di un gradino il dosaggio con il selettore interno o dal menù elettronico, seguendo il libretto: troppo poco lascia gocce, troppo lascia aloni e un velo appiccicoso sui calici. Tieni presente che le pastiglie multifunzione, quelle che includono già brillantante e sale, hanno rese variabili sull'asciugatura, mentre il brillantante liquido aggiunto a parte risulta di solito più efficace; anche le formulazioni ecologiche tendono a dare risultati inferiori su questo fronte. Separare i prodotti costa poco e ti fa capire subito quale dei due stava lavorando male.

Carico e disposizione: lascia passare l'aria calda

Con il brillantante in ordine, la seconda causa da verificare è il carico, e dopo un pranzo di festa è quasi sempre quella: cesti pieni oltre misura, pentole incastrate e doppi strati di piatti. L'aria umida ha bisogno di passare tra una stoviglia e l'altra, quindi lascia uno spazio libero fra i piatti e non sovrapporli mai, nemmeno quando sembra che ci stiano. Tutto ciò che è concavo, tazze, ciotole e scodelle, va capovolto o inclinato verso il basso, altrimenti il fondo raccoglie un residuo d'acqua che non evapora e si rovescia quando svuoti il cesto. Distribuisci i pezzi grandi, piatti da portata e teglie, lungo i lati del cesto inferiore, così non fermano i bracci irroratori; i calici vanno negli appositi supporti del cesto superiore, dove il getto è più delicato. Le stoviglie in plastica dichiarate lavabili in lavastoviglie restano in alto, lontano dalla resistenza, anche se su quelle dovrai comunque passare un panno. Un carico disposto con ordine migliora insieme lavaggio e asciugatura, e ti evita di rifare a mano il giro dei bicchieri.

Fine ciclo, manutenzione e quando serve il tecnico

L'ultimo tratto del programma richiede un po' di pazienza. Con l'asciugatura per condensazione il calore continua a lavorare anche dopo il segnale di fine ciclo, quindi lascia lo sportello chiuso per una mezz'ora prima di svuotare la lavastoviglie: se apri subito, il vapore esce tutto insieme e l'acqua rimasta non ha il tempo di evaporare. Passato quel tempo, lascia lo sportello socchiuso qualche minuto per far uscire l'umidità, poi svuota prima il cesto inferiore, così le gocce ferme sui bicchieri in alto non ricadono sui piatti già asciutti. Vale la pena anche una manutenzione regolare: filtro di fondo sciacquato spesso, ugelli dei bracci irroratori liberi da residui e guarnizioni pulite, perché una vasca sporca trattiene umidità e peggiora il risultato. Se invece il brillantante è dosato, il carico arieggiato e il programma prevede l'asciugatura, e le stoviglie escono ancora grondanti, la verifica passa al tecnico: resistenza, sonda di temperatura, ventola o sportello che non tiene sono guasti che non si diagnosticano a occhio, e insistere con cicli più lunghi fa solo salire i consumi.

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