Le informazioni di base per scegliere gli infissi
Se si parla oggi di una guida alla scelta degli infissi, un elemento da cui non si può prescindere, a nostro avviso, è il calcolo della trasmittanza degli infissi,una di quelle operazioni che alle prime può sembrare difficile da fare oltre che poco utile, ma che poi, in un secondo momento, risulta innanzitutto più facile del previsto e in secondo luogo anche molto utile per quanto concerne tanto il risparmio energetico in senso lato quanto il risparmio in bollette in senso più stretto e prosaico. Proprio da qui nasce il nostro obiettivo di oggi che vuole aiutare il nostro lettore affezionata a poter effettuare in modo autonomo, a casa proprio e senza spese di sorta, il calcolo della trasmittanza degli infissi della propria abitazione. E, una volta fatto il calcolo, per tutti noi sarà più facile prendere una decisione in merito alla validità o meno di sostituire o no gli infissi di casa potendo mettere sul piatto della bilancia da un lato il costo dell’operazione di sostituzione degli infissi e dall’altro il possibile guadagno in termini di risparmio in bolletta derivante da nuovi infissi a casa con una trasmittanza semmai assai migliore rispetto ai precedenti. Le ragioni dunque per procedere al calcolo della trasmittanza degli infissi ci sono tutte.
Le caratteristiche principali per scegliere bene gli infissi
Alla base degli studi sulla trasmittanza e dell’opportunità di effettuare un calcolo della trasmittanza degli infissi di casa vi sono in primo luogo le disposizioni in materia di risparmio energetico. Sono infatti tante le leggi, che a diverso livello, hanno fatto scuola per tutto ciò che riguarda il concetto di risparmio energetico e di contenimento della spesa energetica sia per le nostre abitazioni e che per i nostri condomini. Si tratta di leggi italiane nazionali, regionali e anche norme discendenti dall’ordinamento comunitario che prescrivono una revisione delle spese energetiche domestiche e che diventano dunque il primo presupposto per le prendere una decisione sugli infissi di casa. E il primo passa per valutare la spesa energetica di casa consiste proprio nell’effettuare il calcolo della trasmittanza degli infissi. A questo punto non ci resta che considerare tutti gli elementi che servono al calcolo della trasmittanza degli infissi, non pochi a dire il vero, ma tutti di certo in nostro possesso.
Consigli pratici per non sbagliare scelta infissi
Le prime e fondamentali informazioni di cui abbiamo bisogno per effettuare con precisione il calcolo della trasmittanza degli infissi sono tutte o già in nostro possesso o comunque molto facili da calcolare qualora ne avessimo bisogno. In primo luogo basta prendere le misure ai nostri infissi di casa: altezza, larghezza e l’area della superficie vetrata. In seguito bisogna considerare le caratteristiche del telaio dal punto di vista termico (perché le prestazioni del telaio in legno sono diverse da quelle del telaio in pvc, da quelle del telaio in metallo e diverse ancora da quelle in telaio metallico con taglio termico ad hoc), le caratteristiche della superficie vetrata sempre dal punto di vista termico (distinguendo tra vetrata singola o doppia e da vetrata opaca o trasparente) e il gioco è fatto. Dal calcolo della trasmittanza degli infissi ognuno di noi sarà in grado di scegliere se cambiare o meno gli infissi di casa propria.
Domande frequenti
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Cos'è la trasmittanza degli infissi e perché è fondamentale calcolarla?La trasmittanza (indicata come Uw) misura la capacità di un infisso di disperdere calore verso l'esterno: più il valore è basso, maggiore è l'isolamento termico. Calcolarla è essenziale perché permette di quantificare concretamente il risparmio energetico ed economico ottenibile con una nuova installazione. Confrontando il costo della sostituzione con il beneficio in bolletta derivante da una trasmittanza inferiore, puoi decidere razionalmente se investire nella sostituzione o mantenere gli infissi attuali, ottimizzando il budget domestico.
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Quali dati devo raccogliere per calcolare autonomamente la trasmittanza dei miei infissi?Per eseguire il calcolo devi raccogliere tre categorie di dati: le dimensioni geometriche (altezza, larghezza e area della superficie vetrata) e le specifiche tecniche dei materiali. Ti occorrono le caratteristiche termiche del telaio (legno, PVC, alluminio standard o alluminio con taglio termico) e quelle del vetro (singola, doppia o triplo vetro, presenza di gas argon o vetri low-e). Queste informazioni ti permettono di determinare l'indice di prestazione energetica complessivo dell'infisso installato.
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Come influisce il materiale del telaio sulle prestazioni termiche dell'infisso?Il materiale del telaio incide direttamente sull'isolamento. Il legno offre ottime proprietà naturali, mentre il PVC garantisce buona tenuta grazie alla sua struttura multicamera. L'alluminio, essendo un ottimo conduttore, ha prestazioni inferiori se non dotato di 'taglio termico', una barriera interna che interrompe il passaggio di calore. Scegliere un telaio con taglio termico è cruciale per abbassare la trasmittanza complessiva, specialmente nelle zone climatiche fredde, evitando ponti termici che aumentano i consumi.
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Vetrata singola o doppia: quale impatto ha sulla trasmittanza?La vetratura è il punto debole dell'infisso. Una vetrata singola disperde calore rapidamente, risultando inefficace per il risparmio energetico. La vetrata doppia (o multipla) introduce camere d'aria o gas isolanti (come l'argon) tra i pannelli, riducendo drasticamente la dispersione termica. Per massimizzare l'efficienza, opta per doppi vetri con trattamento basso-emissivo (low-e) e distanziatori a bassa conducibilità. Questo miglioramento riduce significativamente il valore di trasmittanza, garantendo comfort interno e minori costi di riscaldamento.
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Quando conviene sostituire gli infissi basandosi sul calcolo della trasmittanza?La sostituzione conviene quando il risparmio annuo in bolletta, derivante dalla riduzione della trasmittanza, ammortizza il costo d'investimento nel tempo. Se il calcolo rivela una trasmittanza elevata (scarsa efficienza) e gli infissi sono vecchi o danneggiati, la sostituzione è spesso la scelta più economica a lungo termine. Valuta inoltre gli incentivi fiscali disponibili (come l'Ecobonus), che possono ridurre il costo iniziale, rendendo l'operazione vantaggiosa non solo per il comfort ma anche per il valore immobiliare dell'abitazione.




