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caratteristiche dei serramenti isolanti

Aggiornato il 29 novembre 20143 capitoli4 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base sui serramenti isolanti

I serramenti isolanti sono sempre più diffusi all’interno del nostro Paese. A conti fatti, a ben guardare, quando parliamo di grossa diffusione di serramenti isolanti all’interno del nostro Paese stiamo facendo riferimento essenzialmente ad un duplice tipo di diffusione dei serramenti isolanti: se da un lato è incontrovertibile che in merito alla produzione, alla commercializzazione e alla vendita dei serramenti isolanti vi sia stato negli ultimi anni un’enorme diffusione, è altrettanto vero che anche parlando di aumento di informazione a riguardo il fenomeno sta prendendo piede. Ci riferiamo, fuori di metafora, alla grossa diffusione che il tema dei serramenti isolanti ha avuto sulla stampa e sui siti internet settoriali e alla risposta delle case produttrici che stanno diversificando sempre più le loro produzioni. E tutto ciò per una lunga serie di ragioni che vanno dall’aumentata sensibilità per il risparmio energetico agli incentivi fiscali.

Le caratteristiche principali dei serramenti isolanti

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo dall’indagine delle cause della diffusione crescente dei serramenti isolanti allo scopo di aprire gli occhi al nostro lettore e con l’obiettivo sempre in vista di guidare chi ci legge nella scelta dei serramenti isolanti più utili al proprio caso. Dunque, in primo luogo, il primo aspetto da considerare consiste nell’apporto notevole che i serramenti isolanti apportano dal punto di vista del risparmio energetico. Perché sarebbe sbagliato dimenticare il duplice valore dei serramenti isolanti: cioè il fatto che hanno una notevole efficacia sia per quanto riguarda la dispersione del calore che l’inquinamento acustico. E quindi portano un doppio comfort: immediato per quanto riguarda la dispersione termica ridotta, e più a lungo termine quando arriva la bolletta.

Consigli pratici sui serramenti isolanti

Un motivo in più per rimodernare i serramenti isolanti è anche rappresentato da un altro tipo di fattore, cioè dalle agevolazioni fiscali che negli ultimi anni, anche se a periodi alterni a dire il vero, il governo del nostro Paese ha ciclicamente previsto per tutta quell’ampia fascia di interventi che possono essere ascritti alla questione del risparmio energetico. Interventi in cui la realizzazione di nuovi serramenti isolanti rientra in tutto e per tutto e per cui si può ottenere una detrazione fiscale superiore anche al 50 per cento. E questo tipo di agevolazioni riguarda tutti i lavori relativi alla realizzazione di tutti i tipi di serramenti isolanti: da quelli in legno, a quelli in alluminio, a quelli misti realizzati sia in legno che in alluminio, a quelli che si realizzano insieme alla creazione di vetri ad hoc basso emissivi o a quelli più attenti ad andare incontri anche ai più ricercati gusti estetici dei clienti più esigenti.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e ambientali dell'installazione di serramenti isolanti?
    L'installazione di serramenti isolanti offre un duplice vantaggio immediato: il risparmio energetico e il benessere acustico. Da un lato, riducono significativamente la dispersione termica, mantenendo il calore d'inverno e il fresco d'estate, il che si traduce in bollette meno care nel lungo periodo. Dall'altro, migliorano l'isolamento acustico, filtrando i rumori esterni. Inoltre, questi interventi rientrano nelle agevolazioni fiscali previste dal governo per la riqualificazione energetica degli edifici, consentendo spesso di recuperare una parte significativa della spesa attraverso detrazioni IRPEF o IRES.
  • È possibile usufruire di detrazioni fiscali per sostituire i vecchi infissi con nuovi isolanti?
    Sì, la sostituzione dei serramenti è considerata un intervento di riqualificazione energetica e rientra pienamente nelle norme sulle detrazioni fiscali. Attualmente, è possibile accedere a bonus fiscali che permettono di recuperare fino al 50% della spesa sostenuta, suddivisa in quote annuali di pari importo. Per beneficiarne, è necessario rispettare determinati requisiti tecnici sui valori di trasmittanza termica del nuovo infisso e presentare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate entro i termini stabiliti. Si consiglia sempre di verificare le normative vigenti al momento dell'intervento, poiché le percentuali e le scadenze possono subire variazioni legislative.
  • Quale materiale scegliere tra legno, alluminio o misto per massimizzare l'isolamento?
    La scelta del materiale dipende da esigenze specifiche, ma tutti e tre possono garantire ottime prestazioni se dotati di profili adeguati. Il legno è eccellente per l'isolamento termico naturale e l'estetica, richiedendo però maggiore manutenzione. L'alluminio, specialmente se trattato con rottura di ponte termico, è molto resistente e richiede poca cura, offrendo grandi superfici vetrate. La soluzione mista (legno-alluminio) combina la bellezza e l'isolamento interno del legno con la robustezza e la protezione esterna dell'alluminio. Indipendentemente dal materiale, l'elemento cruciale per l'isolamento rimane la qualità della vetrocamera e la presenza di guarnizioni performanti.
  • Cosa si intende per vetri basso-emissivi e perché sono importanti nei serramenti isolanti?
    I vetri basso-emissivi sono dotati di una sottile pellicola metallica invisibile applicata su uno dei pannelli della vetrocamera. Questa coating riflette il calore verso l'interno durante l'inverno, impedendogli di fuoriuscire, e blocca parte del calore solare esterno d'estate. Questo migliora drasticamente la prestazione termica del serramento, riducendo la necessità di riscaldamento e condizionamento. Spesso combinati con gas nobili (come argon) nello spazio intermedio tra i vetri, offrono la massima efficienza energetica, contribuendo a raggiungere i target di risparmio richiesti per accedere alle detrazioni fiscali e migliorare il comfort abitativo.

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