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Valvole termostatiche bloccate dopo l'estate: come sbloccarle

Aggiornato il 08 ottobre 20264 capitoli
Perché le valvole termostatiche si bloccano durante i mesi di fermo

Perché le valvole termostatiche si bloccano durante i mesi di fermo

Le valvole termostatiche bloccate sono uno dei problemi più frequenti nel giorno in cui si riaccende il riscaldamento: la caldaia parte, alcuni termosifoni si scaldano e uno o due restano freddi, anche se la manopola è sul 3 o sul 4. Per capire cosa succede conviene ricordare come è fatta la valvola. La parte visibile è la testina termostatica, la manopola graduata con i numeri da 1 a 5 e il simbolo del fiocco di neve. Sotto c'è il corpo valvola, avvitato al radiatore, con un piccolo perno di ottone che scorre dentro una guarnizione: quando la testina lo spinge verso il basso il passaggio dell'acqua si chiude, quando lo lascia risalire l'acqua calda torna a circolare. Il guaio nasce in primavera, quando l'impianto viene spento e molti lasciano le testine sull'1 o sulla posizione antigelo. In quella regolazione la testina tiene il perno premuto a fondo e lì rimane per cinque o sei mesi. Il calcare si deposita attorno allo stelo, l'ottone può ossidarsi e la guarnizione si assesta nella posizione chiusa. Alla riaccensione la testina rilascia la pressione, ma il perno non ha più la forza di risalire da solo e il radiatore resta escluso dal circuito. Non è un difetto del termosifone né della caldaia, e quasi sempre si risolve con un intervento di pochi minuti.

Come verificare che il blocco riguardi davvero la valvola

Prima di smontare qualcosa, assicurati che il termosifone freddo dipenda dalla valvola e non da altro. Se tutti i radiatori di casa sono freddi il problema è a monte, nella caldaia o nella centrale termica, e la valvola non c'entra. Se invece il radiatore è caldo in basso e freddo nella parte alta, oppure gorgoglia, dentro c'è aria e basta sfiatarlo. Il blocco della valvola termostatica si riconosce perché quel singolo termosifone resta completamente freddo, incluso il tubo di mandata subito dopo la valvola, mentre quelli vicini lavorano normalmente. Per avere la conferma, togli la testina: nella maggior parte dei modelli basta ruotare la manopola sul valore massimo e svitare a mano, in senso antiorario, la ghiera zigrinata che la fissa al corpo valvola; su alcuni modelli al posto della ghiera c'è una clip o un anello a baionetta. Una volta liberato il corpo valvola vedrai il perno sporgere di pochi millimetri. Premilo con il polpastrello: se è in ordine affonda con una leggera resistenza e torna fuori da solo, grazie alla molla interna. Se invece resta rientrato, oppure non si muove affatto, hai individuato la causa e puoi passare allo sblocco.

Sbloccare il perno a mano senza danneggiare la guarnizione

Con la testina smontata, prendi una pinza a becchi sottili e afferra il perno il più vicino possibile al corpo valvola, senza stringere troppo per non rigarlo. Imprimi piccoli movimenti laterali e una leggera trazione verso l'esterno, alternando a qualche pressione verso l'interno: lo scopo è rompere la crosta di calcare che lo tiene fermo, non estrarlo. Spesso al secondo o terzo tentativo si sente il perno cedere e tornare a scorrere. Se resiste, picchietta con delicatezza sul suo bordo usando il manico di un cacciavite, poi riprova con la pinza; una goccia di lubrificante spray alla base dello stelo aiuta a sciogliere i depositi, ma lascialo agire qualche minuto prima di insistere. Quando il perno riprende a muoversi, premilo e rilascialo una decina di volte per assicurarti che risalga sempre con la stessa prontezza, poi rimonta la testina avvitando la ghiera a mano, senza attrezzi. Lavora sempre con calma e osserva lo stelo mentre lo muovi: se dalla sede esce qualche goccia d'acqua significa che la guarnizione interna è usurata e, poiché l'impianto è in pressione, è meglio fermarsi, richiudere e chiamare un tecnico piuttosto che forzare. Nei casi normali il radiatore torna a scaldarsi nel giro di pochi minuti dalla riaccensione.

Quando serve il tecnico e come evitare il blocco la prossima estate

Se dopo due o tre tentativi il perno non si muove, oppure si muove ma il termosifone resta freddo, è probabile che la sede interna sia compromessa e la valvola vada sostituita: il lavoro richiede di svuotare almeno in parte l'impianto, quindi affidalo a un idraulico o al manutentore della caldaia. Nei condomini con riscaldamento centralizzato la valvola del tuo radiatore è a tuo carico e il costo dell'intervento con la sostituzione può superare il centinaio di euro, a seconda del modello e della zona; avvisa comunque l'amministratore se la testina è collegata al sistema di contabilizzazione. Il modo più semplice per non ripetere l'operazione il prossimo autunno è ricordarsi delle valvole termostatiche al momento dello spegnimento primaverile. Porta tutte le testine di casa sulla posizione massima, il 5 o il simbolo del sole: il perno resta libero dalla pressione della molla e il calcare non ha modo di cementare lo stelo, senza consumi aggiuntivi perché l'impianto è spento. Se durante l'estate passi vicino a un radiatore, ruota la manopola avanti e indietro un paio di volte per tenere il meccanismo in movimento. Per le testine elettroniche controlla sul manuale se è prevista una modalità estiva o se conviene togliere le batterie.

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