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illuminazione bar

Aggiornato il 02 novembre 20143 capitoli5 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base sull'illuminazione bar

La illuminazione bar rappresenta qualcosa di molto importante nell’ambito delle classiche operazioni di allestimento di un bar, di un pub o, più in generale di un locale pubblico. Qualcuno potrebbe definire la illuminazione bar come un vero e proprio biglietto da visita per il locale in questione e, di fatto, non si allontanerebbe troppo dalla verità in quanto è normale che nell’ambito del commercio e della concorrenza tra esercizi commerciali dello stesso tipo, è il dettaglio a fare la differenza. E’ vero da un lato che se un bar offre dei servizi o anche un rapporto qualità/prezzo assai più vantaggioso del bar accanto la concorrenza è stroncata sul nascere, ma, dall’altro lato, è altrettanto vero che spesso differenze abissali tra lo stesso tipo di esercizio commerciale nella medesima zona non ci sono.

Le caratteristiche principali dell'illuminazione bar

E, proprio per questo, un ruolo chiave per attirare clienti lo hanno tutti i dettagli, vale a dire tutti gli elementi di contorno che accompagnano il cliente all’interno del dato negozio: e, tra questi, ovviamente, in maniera intuibile, un peso specifico ce l’ha anche la illuminazione bar. Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere a cosa è giusto fare riferimento ogni qual volta parliamo di illuminazione bar. Chiaramente è bene fare delle precisazioni di fondo in merito al tipo d'illuminazione bar che si deve per forza di cosa calibrare in base alle esigenze e alle caratteristiche del locale stesso: perché la illuminazione barper un bar aperto di giorno è ovviamente molto differente da quella di un locale aperto tutta la notte.

Consigli pratici sull'illuminazione bar

Le esigenze e le caratteristiche di un bar conformano dunque il tipo di illuminazione bar che conviene adottare all’interno del locale in questione. Senza dubbio il locale deve calibrare una serie di fattori, a partire dal servizio fino alle tipologie di cibi e bevande da offrire alla propria clientela ma, tra questi fattori da considerare, vi è per l’appunto anche la illuminazione bar. Perché è palese che all’interno di un bar che somiglia ad un ristorante per tipologia e quantità di bevande occorre pensare ad un’illuminazione più classica e, soprattutto, più forte rispetto al solito. E, allo stesso tempo, diventa fondamentale anche comprendere che all’interno di quei lunge bar che stanno prendendo sempre più piede all’interno delle nostre città la illuminazione bar deve essere più sofistacata, più debole, ma anche più creativa.

Domande frequenti

  • Come cambia l'illuminazione tra un bar aperto di giorno e uno notturno?
    L'illuminazione deve adattarsi rigorosamente agli orari di apertura e al target di clientela. Un bar attivo prevalentemente di giorno richiede una luce più intensa, naturale o simulata, per garantire visibilità, chiarezza e un ambiente accogliente durante le ore luminose. Al contrario, i locali notturni o i lounge bar necessitano di un'illuminazione più soffusa, creativa e sofisticata, capace di creare intimità e atmosfera. La differenza principale risiede nell'intensità e nel colore: la luce diurna tende al bianco neutro o caldo per favorire la socializzazione e la lettura del menu, mentre quella serale punta su tonalità più calde, effetti scenografici e zone d'ombra per rilassare i clienti.
  • Quanto deve essere forte l'illuminazione in base al tipo di servizio offerto?
    L'intensità della luce dipende strettamente dal concept del locale. Se il bar offre un servizio simile a quello di un ristorante, con pasti completi e un'attenzione particolare alla presentazione del cibo, è necessaria un'illuminazione più forte e focalizzata sui tavoli per permettere ai commensali di vedere chiaramente i piatti. Nei contesti più informali, come i fast-bar o le paninoteche, la luce può essere uniforme e funzionale. Per i cocktail bar o i pub, invece, si privilegia un'illuminazione ambientale meno invasiva, che metta in risalto il banco del bar e le bottiglie, creando un focus visivo senza accecare i clienti seduti ai tavoli.
  • Perché l'illuminazione è considerata un fattore competitivo per il successo di un bar?
    In un mercato saturo dove molti esercizi offrono prodotti e prezzi simili, l'illuminazione diventa un elemento distintivo cruciale. Agisce come un 'biglietto da visita' immediato che influenza la percezione del valore del locale prima ancora di entrare. Una corretta progettazione luci non solo attira l'attenzione dall'esterno, ma definisce l'atmosfera interna, guidando il comportamento dei clienti e influenzando la durata della loro permanenza. Errori nell'illuminazione possono rendere un locale sgradevole o difficile da navigare, mentre una scelta oculata migliora l'esperienza d'uso, rendendo il luogo memorabile e incentivando il ritorno dei clienti.
  • Quali sono gli errori comuni da evitare nella progettazione dell'illuminazione di un bar?
    L'errore più frequente è applicare standard generici senza considerare le specifiche esigenze del locale. Spesso si sottovaluta la necessità di differenziare le zone: il banco del bar, le aree di attesa e i tavoli richiedono livelli di lux diversi. Un altro errore grave è ignorare la temperatura di colore, usando luci fredde in ambienti che dovrebbero trasmettere calore e relax, oppure viceversa. Inoltre, manca spesso la considerazione della versatilità: un buon sistema di illuminazione dovrebbe poter essere modulato (dimmerato) per cambiare scenario tra giorno e sera, evitando ombre dure sulle facce dei clienti o riflessi fastidiosi su vetri e superfici lucide.
  • Cosa si intende per illuminazione 'soffisticata' nei lounge bar moderni?
    Nei lounge bar contemporanei, l'illuminazione 'soffisticata' non significa semplicemente buia, ma studiata per creare profondità e drammaticità. Si ottiene attraverso l'uso mirato di faretti orientabili, strisce LED nascoste, lampade decorative d'autore e giochi di contrasti tra luce e ombra. L'obiettivo è guidare l'occhio verso elementi specifici come il bancone, opere d'arte o dettagli architettoni, lasciando il resto dell'ambiente in penombra controllata. Questa tecnica riduce il rumore visivo, favorisce la conversazione privata e eleva la percezione di lusso ed esclusività del locale, distinguendolo nettamente dai bar tradizionali.

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