Quali barattoli scegliere e come prepararli
Le lanterne con barattoli di vetro nascono da ciò che hai già in dispensa: i vasetti delle marmellate, delle conserve e delle creme spalmabili nel formato grande sono i più adatti, perché hanno l'imboccatura larga e un vetro abbastanza spesso da reggere il calore di una candelina. Scegli contenitori di misure diverse, così da comporre gruppi di tre o cinque pezzi che stanno bene insieme sul tavolo o su un gradino della veranda. Evita i barattoli con bocca stretta se pensi di usare una fiamma vera, perché la candela respira male e si spegne, e scarta quelli con crepe o sbeccature sul bordo. La preparazione è la parte che decide la riuscita della decorazione. Lava i vasetti con acqua calda e detersivo per i piatti, lascia a bagno le etichette finché la carta non si stacca e togli i residui di colla con un po' di olio da cucina o con alcol, poi risciacqua. Asciuga bene e passa un'ultima volta la superficie con alcol: la pittura e gli adesivi aderiscono solo su un vetro completamente sgrassato, ed è il passaggio che evita al colore di sollevarsi dopo qualche giorno.
Dipingere il vetro con sagome di foglie e zucche
Il modo più semplice per dare ai barattoli un aspetto autunnale è la mascheratura: disegna su carta adesiva una foglia di quercia, un acero, una zucca o una ghianda, ritaglia la sagoma e falla aderire al vetro premendo bene per non lasciare bolle. Passa poi una mano di pittura acrilica per vetro con un pennello piatto o con una spugnetta, coprendo anche l'adesivo, e scegli tinte calde come l'arancio bruciato, l'ocra, il bordeaux e il verde bosco. Quando il colore è asciutto al tatto, solleva un angolo della carta con la punta di un taglierino e tirala via piano: la forma resta trasparente e, a luce accesa, si staglia luminosa sul fondo colorato. Se preferisci un effetto più morbido, puoi rendere il vetro opaco con uno spray satinante da ferramenta, che diffonde la luce come una carta di riso, oppure rivestire l'interno con carta velina bianca e incollare all'esterno sagome di cartoncino scuro: foglie, rami spogli, un gufo su un ramo. Lavora sempre in un ambiente aerato, dai due mani leggere invece di una pesante e rispetta i tempi di asciugatura indicati sulla confezione, perché una pittura per vetro non ancora essiccata si graffia al primo contatto con lo spago.
Spago, pigne e arance essiccate per le rifiniture
Le rifiniture sono quello che distingue una lanterna fatta con cura da un barattolo semplicemente dipinto. Lo spago di juta avvolto più volte sotto il bordo e chiuso con un fiocco nasconde la filettatura del tappo, che è la parte meno bella del vasetto, e fa anche da base per appendere piccoli ornamenti. La rafia dà un effetto più rustico, un nastro di velluto color prugna uno più elegante, adatto a un tavolo apparecchiato. Fissa con la colla a caldo stecche di cannella, pigne piccole, legnetti raccolti in giardino, ghiande e fette di arancia essiccate, che tra l'altro profumano leggermente quando il vetro si scalda. Se vuoi spostare le lanterne o appenderle ai rami o alla ringhiera del portico, costruisci un manico con il fil di ferro zincato: avvolgi un giro stretto sotto il bordo, bloccalo con una torsione e fissa al cerchio un secondo tratto piegato ad arco. Tieni gli elementi vegetali secchi solo all'esterno del barattolo e lontani dall'imboccatura, perché a contatto con la fiamma prendono fuoco facilmente, e completa l'interno con un fondo di sabbia, ghiaia fine o sassolini bianchi, che stabilizza la candela e raccoglie la cera che cola.
Candela o led: la luce giusta e le regole di sicurezza
La scelta della luce cambia l'uso che puoi fare delle tue lanterne con barattoli di vetro. Una candela vera, meglio se un lumino in coppetta di alluminio, regala la fiamma viva che rende speciale una sera d'autunno, ma impone qualche attenzione: il vetro si scalda molto, quindi non toccare il barattolo acceso e appoggialo su un sottobicchiere o su una base di legno, non su una tovaglia o su una superficie delicata. Non chiudere mai il coperchio con la candela accesa e verifica che il vasetto sia abbastanza alto da tenere la fiamma ben sotto il bordo, lontano da tende, foglie decorative e rami. I lumini a led e le catene di microled a batteria sono l'alternativa più pratica: non scaldano, si possono lasciare accesi senza sorveglianza anche con bambini e animali in casa e permettono di usare lanterne dipinte con pitture non resistenti al calore o riempite di foglie secche e pigne. Fuori, sotto il portico o sulle scale del giardino, scegli led con grado di protezione dall'umidità e porta i barattoli al riparo quando piove, perché l'acqua che ristagna sul fondo rovina la pittura e fa arrugginire il fil di ferro. In ogni caso non lasciare mai una fiamma viva incustodita e spegnila prima di andare a dormire.





