Scegli la staffa in base al televisore, non ai pollici
Prima di fissare la TV al muro, dedica un po' di tempo alla scelta della staffa, perché da lei dipende tutto il resto. Il primo dato da controllare è l'attacco VESA, cioè la distanza in millimetri tra i fori filettati sul retro del televisore: valori come 200 per 200 o 400 per 400 indicano il quadrato che la piastra del supporto deve coprire. Subito dopo verifica il peso dell'apparecchio, riportato nel manuale, e confrontalo con la portata massima dichiarata dal produttore della staffa. La misura dello schermo da sola non basta, perché due televisori della stessa diagonale possono pesare in modo molto diverso. Valuta poi il tipo di supporto. Una staffa fissa tiene lo schermo aderente alla parete e scarica il peso quasi in verticale; una inclinabile permette di correggere l'angolo quando la TV sta più in alto degli occhi; una orientabile con braccio estensibile si allontana dal muro e crea una leva che aumenta lo sforzo sui tasselli. Se scegli quest'ultima, considera che il fissaggio dovrà essere più robusto, soprattutto su pareti leggere.
Capisci di che materiale è fatta la parete prima di forare
La staffa giusta non serve a nulla se la parete non regge il carico, quindi il passo successivo è capire cosa c'è sotto l'intonaco o la pittura. Nelle case italiane trovi soprattutto muri in laterizio forato, mattoni pieni, calcestruzzo armato in pilastri e travi e, sempre più spesso, pareti in cartongesso montate su un'orditura metallica. Se non hai certezze, fai un piccolo foro di prova in un punto che resterà nascosto dal televisore stesso: una punta che avanza a scatti e trova vuoti indica un forato, una resistenza uniforme fa pensare al calcestruzzo, mentre una lastra che si attraversa in pochi millimetri e poi lascia il vuoto è cartongesso. Prima di prendere il trapano controlla anche il percorso degli impianti. Il televisore finisce quasi sempre vicino alle prese elettriche e alla presa d'antenna, e i corrugati salgono spesso in verticale proprio da quei punti. Un rilevatore di metalli e cavi ti aiuta, ma non sostituisce la conoscenza della casa: evita di forare in linea con le prese e, se hai tubi del riscaldamento o dell'acqua in parete, tieniti a distanza anche da quelli.
Tasselli giusti per muro pieno, forato e cartongesso
Il tassello va scelto in base alla parete, non preso dalla busta allegata alla staffa, che spesso contiene solo tasselli in nylon pensati per la muratura piena. Su mattone pieno e calcestruzzo quel tipo di tassello a espansione lavora bene, perché la vite lo allarga nel foro e il materiale compatto lo tiene stretto; per una TV pesante o una staffa orientabile puoi passare a tasselli metallici a espansione, più affidabili nel tempo. Sul laterizio forato la punta attraversa le camere vuote e il tassello tradizionale ha poco su cui fare presa: qui servono tasselli lunghi specifici per forati, che si ancorano su più setti, oppure l'ancoraggio chimico, cioè una resina iniettata in una calza a rete che riempie le cavità e blocca la barra filettata. Il cartongesso richiede la massima prudenza. Cerca i montanti dell'orditura con il rilevatore e, se la posizione lo permette, avvita direttamente in essi. Se devi fissare sulla sola lastra, usa tasselli metallici per cartongesso, detti a farfalla o a ombrello, che si aprono dietro il pannello e distribuiscono il carico, e verifica che il produttore della staffa dichiari una portata specifica per questo tipo di parete, in genere più bassa rispetto alla muratura.
Foratura, livella e montaggio passo per passo
Con staffa e tasselli alla mano, decidi l'altezza prima di forare: riproduci il contorno dello schermo con il nastro di carta sulla parete e guardalo dal divano, perché l'errore più comune è montare la TV troppo in alto e ritrovarsi a guardarla con il collo piegato. Appoggia poi la piastra della staffa al muro, mettila in bolla con la livella e segna i fori con la matita. Per muratura e calcestruzzo serve un trapano a percussione con punta da muratore del diametro indicato sul tassello, spesso 8 o 10 mm; sul calcestruzzo armato è più comodo un tassellatore, mentre sul cartongesso basta un trapano senza percussione, per non sbriciolare la lastra. Fora alla profondità richiesta, pulisci il foro dalla polvere e inserisci il tassello senza forzarlo. Avvita la piastra stringendo le viti in modo progressivo, controlla di nuovo la bolla e prova a tirare il supporto con decisione: non deve muoversi. Solo a questo punto fissa i bracci al retro del televisore con le viti del passo corretto, aggancia lo schermo alla piastra e inserisci i fermi di sicurezza previsti dalla staffa. Fatti aiutare da una seconda persona a sollevare l'apparecchio: oltre alla schiena, proteggi lo schermo da urti sui bordi.





