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Divano in velluto: come pulirlo e mantenerlo morbido

Aggiornato il 03 ottobre 20264 capitoli
Riconoscere il tipo di velluto prima di pulirlo (foto Divano Presotto Raffaello)

Foto: Divano Presotto Raffaello

Riconoscere il tipo di velluto prima di pulirlo

Con l'arrivo dei mesi freddi il divano in velluto torna al centro del salotto, e con lui torna la domanda su come trattarlo senza rovinarlo. Prima di prendere in mano un panno, cerca l'etichetta cucita sotto la seduta o sul cuscino: ti dice se il rivestimento è in fibra naturale, come cotone o seta, oppure sintetico, in genere poliestere, e se ha ricevuto un trattamento antimacchia o idrorepellente. La differenza conta, perché il velluto naturale tollera male l'acqua e va pulito a secco, mentre quello sintetico sopporta un panno umido e una soluzione delicata. Vale la pena capire anche come è fatto il tessuto. Il velluto nasce da un fondo di stoffa su cui vengono ancorati fili supplementari, poi tagliati a formare il pelo corto che vedi e tocchi. È proprio questo pelo a catturare la luce e a dare la morbidezza tipica, ma è anche la parte più esposta: se lo strofini con forza si schiaccia e perde il verso, e le macchie liquide o oleose lo attraversano in fretta. Tenerlo a mente ti evita gli errori più comuni fin dalla prima pulizia.

Polvere e pelucchi: la routine con spazzola e aspirapolvere

Una volta chiarito il tipo di velluto, la manutenzione ordinaria è semplice e richiede poco tempo. Togli cuscini decorativi e plaid, poi passa una spazzola a setole morbide, come quella per gli abiti, con movimenti lunghi e regolari che seguono il verso del pelo. Due o tre passate per zona bastano a far affiorare la polvere e i pelucchi che si annidano tra le fibre. Subito dopo passa l'aspirapolvere con la bocchetta per imbottiti o quella a fessura per gli angoli, tenendo la potenza bassa se puoi regolarla. Ripeti l'operazione almeno una volta al mese, più spesso se in casa ci sono animali o se il divano in velluto è quello su cui ti siedi ogni sera. In circa dieci minuti eviti che lo sporco penetri in profondità ogni volta che qualcuno si siede, e il tessuto conserva colore e lucentezza molto più a lungo.

Macchie e liquidi: tamponare subito, mai strofinare

Se rovesci qualcosa sul divano, agisci entro pochi secondi: appoggia un panno pulito e asciutto sulla macchia e tampona dall'esterno verso il centro, senza strofinare, in modo da assorbire il liquido prima che scenda nel fondo del tessuto. Sul velluto sintetico puoi poi passare un panno appena inumidito con acqua tiepida e una goccia di sapone neutro, sempre con pressione leggera e nel verso del pelo, e tamponare di nuovo con un panno asciutto. Sul velluto naturale evita l'acqua e usa una schiuma detergente per tessuti delicati, stesa con mano leggera, oppure rivolgiti a una tintoria che tratta gli imbottiti. Qualunque prodotto tu scelga, provalo prima in un punto nascosto, come il retro dello schienale, e aspetta che asciughi per vedere se lascia aloni. Lascia sempre asciugare all'aria, mai con il phon o vicino al termosifone, perché il calore diretto può fissare la macchia e indurire le fibre. Quando la zona è asciutta, una spazzolata rimette il pelo in ordine e la differenza con il resto della seduta scompare.

Vapore, luce e abitudini che mantengono il pelo morbido

Le zone dove ci si siede più spesso tendono a schiacciarsi e a sembrare più scure, perché il pelo si piega e riflette la luce in modo diverso. Per sollevarlo puoi usare un vaporizzatore per abiti tenuto a distanza, senza bagnare il tessuto, e subito dopo spazzolare contro il verso e poi nel verso naturale: le fibre si rialzano e la morbidezza torna uniforme. Fai una prova su un'area poco visibile e, se il tuo velluto è naturale, limita il vapore al minimo. Ruotare i cuscini di seduta ogni tanto distribuisce l'usura e rende il trattamento necessario molto meno spesso. Il velluto soffre anche la luce diretta del sole, che scolorisce le tinte intense tipiche di questo tessuto, quindi valuta la posizione del divano rispetto alla finestra o schermala con una tenda. Nei mesi in cui lo usi di più, tieni il divano in velluto a qualche decina di centimetri dai termosifoni, perché il calore secco irrigidisce il pelo, e se hai animali in casa un plaid lavabile sulla seduta protegge dai graffi e dai peli senza nascondere il rivestimento. Un prodotto protettivo per tessuti, applicato seguendo le istruzioni del produttore dopo la pulizia, riduce l'assorbimento delle macchie future e ti semplifica tutte le pulizie successive.

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